
Finalmente, dopo 15 anni è arrivato il giusto riconoscimento! Il Comitato DOP e IGP dell'Unione Europea, mercoledì 10 giugno 2009, a Bruxelles ha concesso la registrazione della prestigiosa Denominazione della Comunità Europea all'Aceto Balsamico di Modena. Il risultato è storico e riconosce l'importanza di un prodotto rappresentativo delle eccellenze del Made in Italy nel mondo e la sua origine nel territorio modenese.
Questo importante evento premia, in particolar modo, quei produttori che, come Monari Federzoni, hanno sempre privilegiato la qualità e l'autenticità dei propri prodotti. Monari Federzoni è oggi un marchio riconosciuto e apprezzato in oltre 50 paesi al mondo, ma, nella sua sede di Solara, custodisce tuttora lo spirito dei suoi 100 anni, delle sue 4 generazioni e del suo unico segreto: l'amore di una famiglia per il buon aceto balsamico della più autentica tradizione modenese.
Il termine indicazione geografica protetta, meglio noto con l'acronimo IGP, indica un marchio d'origine che viene attribuito a quei prodotti, agricoli e alimentari, per i quali una determinata qualità, la reputazione o un'altra caratteristica dipende dall'origine geografica, e la cui produzione, trasformazione e/o elaborazione avviene in un'area geografica determinata. Per ottenere la IGP quindi, almeno una fase del processo produttivo deve avvenire in una particolare area. Chi produce IGP deve attenersi alle rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione, e il rispetto di tali regole è garantito da uno specifico organismo di controllo.
Quindi:
A. con l'IGP sarà obbligatorio per tutte le acetaie sottoporre il proprio prodotto a rigorosi controlli che garantiscano al consumatore salute e qualità. I consumatori moderni, in tutto il mondo, sono sempre più attenti alla salute e a quello che si mangia, e tale Denominazione dell'Unione Europea ha esattamente lo scopo di garantire al consumatore la sicurezza alimentare desiderata;
B. insieme alla sicurezza alimentare è compito essenziale delle Denominazioni UE - e, pertanto, anche della IGP all'Aceto Balsamico di Modena - valorizzare i prodotti della tradizione mediterranea. È, dunque, una grande opportunità per tutti i produttori di qualità, perché oggi il consumatore è molto più attento del passato all'origine degli alimenti e perché il consumo è sempre più consapevole e selettivo;
C. l'IGP è un argine contro le sofisticazioni, contro le imitazioni e i tanti atti di pirateria che vengono compiuti in tutto il mondo a danno del nostro prodotto e si pone in difesa e sviluppo della economia;
D. con l'IGP si stabiliscono regole precise e certe per tutti gli stessi produttori di Aceto Balsamico di Modena che potranno pertanto valorizzare maggiormente il proprio lavoro e i propri investimenti e, soprattutto, potranno utilizzare al meglio il prodotto della terra, come l'uva delle vigne modenesi, della Regione Emilia Romagna e dell'Italia.